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Novembre 9, 2022

Quali sono e come scegliere le lampade a basso consumo: lampadine adatte e consigli pratici

Storia del design dell'illuminazione

Ti stai chiedendo come scegliere le migliori lampade a basso consumo per illuminare gli ambienti di casa senza sprechi ma con stile? In questa guida su cosa sono e come scegliere le lampade a basso consumo ti sveleremo quali soluzioni preferire, oltre che a consigli pratici adottare per ogni stanza e ambiente. Prendi carta e penna e mettiti comodo!

L’articolo è stato aggiornato dalla redazione il 28/09/2023

Risparmiare sulla bolletta della luce e salvaguardare il nostro pianeta sono diventati i temi più dibattuti dell’ultimo periodo. Si tratta di questioni di cui discutiamo praticamente ogni giorno. Ogni volta che ascoltiamo il telegiornale ci facciamo una miriade di domande, o semplicemente scrollando la home dei nostri social vediamo post che trattano di questi argomenti, ma ne parliamo anche al bar mentre siamo con gli amici per un aperitivo, o in pizzeria. Tutti siamo preoccupati per il caro bolletta, per i cambiamenti climatici, e gli avvenimenti degli ultimi anni ci hanno destabilizzato così tanto che è normale avere paura di non riuscire a fare qualcosa di concreto per risolvere queste enormi difficoltà.

Il consigliamo che possiamo darti, oltre a non farsi assalire troppo dalle ansie, è quello di agire nel nostro piccolo, facendo qualcosa di tangibile nel quotidiano, magari partendo dalle nostre abitazioni e nei luoghi in cui lavoriamo.

Cosa fare tutti i giorni per salvaguardare il nostro pianeta

Per agire in grande bisogna partire dalle piccole cose. Se ci pensi bene, quanto tempo hai impiegato per andare in bicicletta, ricordi? Prima di riuscirci davvero, hai dovuto imparare a pedalare, e poi, col tempo sei diventato sempre più bravo, vincendo anche la paura di cadere. E se cadi hai imparato che puoi sempre rialzarti. Per le cose che nella vita contano davvero è la stessa cosa. Partiamo dai piccoli gesti quotidiani e insieme riusciremo a fare qualcosa di concreto. Cosa possiamo fare tutti i giorni per aiutare il nostro pianeta?

Evitare di usare sempre l’auto

Quante volte ti è capitato di prendere l’auto anche per uno spostamento decisamente breve? A volte la pigrizia gioca brutti scherzi. Magari invece di ricorrere sempre all’automobile, potresti recarti dove vuoi a piedi, se non si tratta di una meta decisamente lontana, o usare i mezzi.

Con i prezzi del carburante che oscillano in continuazione non solo è più conveniente usare i mezzi pubblici, ma se scegli addirittura di optare per la bici o andare a piedi, farai bene anche al tuo corpo e alla tua mente.

Ridurre il consumo di acqua

L’acqua è un bene primario, necessario e insostituibile che va sempre più salvaguardato e non dovrebbe mai essere sprecato. In casa, purtroppo, si consuma tantissima acqua, sia per cucinare ma anche per effettuare lavaggi a mano o in lavatrice. Il fatto di chiudere il rubinetto quando ci si lava i denti, per esempio, farà risparmiare tantissima acqua. Lo sapevi che lasciar scorrere l’acqua del rubinetto mentre ci si lava i denti fa consumare circa 6 litri d’acqua al minuto? Una cifra che fa impallidire.

Attenzione al riscaldamento e agli spifferi

Un altro problema tanto dibattuto e che desta mille preoccupazioni riguarda anche il caro bolletta del gas. Ora che il freddo dovrebbe arrivare, anche se questo inverno sembra farsi attendere, la questione comincia a preoccupare sempre di più. Cosa possiamo fare per ottimizzare i costi anche per il riscaldamento e non fare sprechi?

La temperatura del riscaldamento della propria casa non deve superare i 19°. In inverno, per esempio, in una camera da letto la temperatura consigliata deve essere tra i 15° e i 19° perché se troppo alta non concilia il sonno. Una temperatura compresa tra questi valori migliora i livelli di melatonina a garantisce un corretto funzionamento del metabolismo. Non solo quindi un risparmio sulla bolletta, ma anche un aiuto al nostro sonno e quindi alla nostra salute.

Un altro accorgimento da avere è quello di controllare gli infissi per evitare sprechi. Infissi non idonei creano dispersione di calore e di conseguenza sembrerà che la casa sia sempre fredda e per nulla confortevole.

Mobili dai materiali naturali e vernici atossiche

In casa dobbiamo essere più parsimoniosi ed evitare gli sprechi. Dobbiamo imparare a ridurre i consumi e ottimizzare i nostri acquisti, a partire dalle piccole spese per noi stessi a quelle della casa. Un esempio? Acquista mobili dai materiali naturali e quindi riciclabili. Evita tutti quegli arredi e accessori rifiniti con vernici chimiche e preferisci quelle atossiche che non inquinano l’ambiente e non sono pericolose per la nostra salute.

Fare la raccolta differenziata

Ormai sono anni che proviamo a fare la raccolta differenziata nel modo giusto, ma c’è sempre qualcosina che ci sfugge. C’è chi la fa e la fa anche bene, e chi invece ancora commette piccoli errori. Facciamo un piccolo esempio pratico. Dopo aver fatto lo shampoo o la doccia, o dopo essersi pettinati, è normale perdere un po’ di capelli. Dove si buttano i capelli? Quasi tutti li gettano nello scarico del wc. Non farlo più, se lo fai, perché non è per nulla una scelta sostenibile. E allora dove vanno? Nell’umido, perché si tratta di rifiuti organici. Potremmo fare ancora tantissimi esempi.

E allora qual è il consiglio per fare una raccolta differenziata corretta? Consultare sempre le linee guida del proprio comune di residenza.

Veniamo ora al punto più atteso, e cioè risparmiare sull’energia elettrica. È davvero possibile o si tratta di pura fantascienza?

Come e perché risparmiare sull’energia elettrica

Risparmiare sull’energia elettrica è una scelta intelligente, sostenibile e necessaria, ora più che mai. Dobbiamo capire che cambiare le proprie abitudini non è per forza un qualcosa di negativo, ma possiamo farlo bene e con cognizione di causa, seguendo piccoli accorgimenti. Ti renderai presto conto che cambiare modi di fare può essere un atteggiamento positivo perché darà anche una maggiore consapevolezza ai tuoi gesti. E cosa c’è di meglio se questi diversi modi di fare vengono accettati e fatti propri per salvaguardare il nostro prezioso mondo?

Vediamo insieme come risparmiare sulla bolletta della luce senza inutili sprechi.

Spegnere la luce quando non si è in una stanza o in casa

Potrebbe sembrare banale, ma il primo consiglio che vogliamo darti è proprio quello di spegnere la luce. Quante volte, passando da una camera all’altra, dimentichi di spegnere la luce? Oppure quando stai per uscire di casa, magari la sera, per una cenetta a casa di amici, non vuoi lasciare la casa totalmente al buio per paura di subire furti, e lasci, in modo del tutto cautelativo, una lampada accesa in salotto?

Spegnere la luce è il primo modo per evitare sprechi.

Acquistare elettrodomestici a basso consumo

Hai mai visto delle lettere maiuscole accanto alle confezioni degli elettrodomestici? Bene, osservale con attenzione prima di fare un acquisto perché quelle lettere indicano la classe energetica degli elettrodomestici. Cosa significa questo? La classe A e tutte quelle segnalate da rettangoli in verde, sono quelle che fanno risparmiare di più. Quella dai consumi minimi è la lettera A+++ , mentre la lettera G è quella dai consumi massimi. Più ci si avvicina alla lettera G meno risparmierai.

Attenzione al consumo degli elettrodomestici in stand by

Cosa vuol dire avere un apparecchio elettronico in stand by? Quando un qualsiasi apparecchio è collegato alla corrente anche se è spento e nell’attesa di essere utilizzato. Hai presente la spia rosa di un dispositivo spento? Bene, quello significa che si trova in stand by e che quindi è attivo e sta consumando corrente anche se non lo stai usando. Gli elettrodomestici che restano più spesso in stand by sono la TV, le console dei videogame, ma anche il PC o il forno a microonde in cucina.

Un consiglio importante è anche quello di staccare i caricatori dei device che utilizziamo praticamente tutti i giorni, come quelli per PC, smartphone e tablet. Anche le ciabatte elettriche e multiprese devono essere staccate se non in funzione. Piccoli gesti che faranno diminuire nettamente i consumi, basta solo ricordarlo.

Utilizzare gli elettrodomestici in modalità risparmio energetico ed eco

Ci sono diversi elettrodomestici o comunque device elettronici che possono essere impiegati nella modalità risparmio energetico ma hanno anche degli appositi programmi “ECO”.

Sia la lavatrice che la lavastoviglie hanno dei programmi ECO che permettono di effettuare lavaggi più lunghi ma risparmiando acqua ed energia, oltre che utilizzando temperature più basse ma sempre efficaci, massimo 50°. Un programma ECO oltre a essere adatto a ogni tipo di “sporco”, ci permette di risparmiare la metà dei consumi rispetto a un classico programma di lavaggio.

Quando invece utilizziamo i nostri device, come per esempio il PC, e chi lavora in smart working tutti i giorni sa di cosa parliamo, è sempre consigliabile non collegare tutto il tempo il proprio laptop al caricabatterie per due motivi: evitare gli sprechi d’energia, ma anche per salvaguardare il proprio device.

Se non c’è bisogno di tenerlo sotto carica, è inutile collegarlo alla presa. E per lavori semplici, possiamo utilizzarlo anche l’apposita e utilissima modalità in risparmio energetico.

Passiamo alle nostre care e amate lampade di design. Come possiamo risparmiare sulla bolletta senza rinunciare all’utilizzo necessario di questi accessori luminosi, pratici ma anche decorativi? Quali lampade scegliere per casa e come scegliere le lampadine led?

Quali sono e come scegliere le lampade a basso consumo

Cosa intendiamo per lampade a basso consumo e quali lampadine consumano meno? Ci stiamo riferendo a lampade dotate di lampadine che consumano pochissime e ci faranno risparmiare tanto sulla bolletta della luce.

Cerchiamo però di capire prima quali sono le diverse tipologie di lampadine e come scegliere quelle per le lampade a basso consumo.

Lampadine a incandescenza

La lampadina classica è quella a incandescenza, la prima a essere stata prodotta e introdotta. Ha un filamento di tungsteno che si illumina dopo essersi riscaldato. È ormai sconsigliata, o meglio è stata completamente sostituita da più di 10 anni perché è la meno efficiente, oltre ad avere una durata discreta e a consumare tanto.

Lampadine alogene

Poi è toccato alla lampadina alogena, sostituta della lampadina a incandescenza, a essere impiegata nelle nostre case, ma anche in attività commerciali. Anche questa però la troviamo sempre meno impiegata. Alcune tipologie di lampadine alogene sono state addirittura vietate già da qualche anno.

Lampade fluorescenti

Passiamo alle lampade fluorescenti, migliori delle precedenti e più vantaggiose. La luce di queste lampade è indiretta. Le lampade fluorescenti sono più performanti rispetto a quelle a incandescenza, ma il continuo accendere/spegnere può ridurne la durata. Queste lampade però non sono semplicissime da smaltire perché contengono delle piccole quantità di mercurio.

E allora, quale lampadina dobbiamo utilizzare per contenere i consumi e vivere con praticità e comfort i nostri ambienti? Senza dubbio le luci a LED, pratiche e perfette per le lampade a basso consumo.

Lampade a basso consumo lampadine LED

Le lampadine LED sono ideali per le lampade a basso consumo perché sono super efficienti dal punto di vista energetico, consumano infatti meno watt, hanno una durata maggiore rispetto a tutte le altre soluzioni precedenti che abbiamo visto insieme e sono sostenibili perché al proprio interno non hanno alcun tipo di sostanza nociva per la nostra salute e per l’ambiente.

Si tratta di una lampadina che non ha un fascio luminoso accecante, ma brilla senza saturare gli spazi che andrà a illuminare. Quindi una lampadina a LED non si brucia. La durata media di una lampada a LED è di 50.000 ore. Quando sta per esaurirsi, la sua luce diventa meno intensa, evitando così di lasciarti improvvisamente al buio.

Lampade di design a basso consumo: le nostre proposte

Vediamo insieme come abbinare le lampadine LED, quelle adatte a lampade a basso consumo, con le nostre lampade di design Ferroluce. Quali lampade scegliere?

lampade basso consumo

Lampada da parete, collezione Retrò, linea Industrial

Questa originalissima lampada è perfetta per dare luce e colore ai propri ambienti. La consigliamo in una cucina industrial per sdrammatizzare la praticità dell’ambiente e renderlo estroso e particolare.

L’applique riporta, con espedienti tecnici, la naturale usura e i segni del tempo propri degli oggetti nautici.

lampade basso consumo

Lampada a sospensione, collezione Decò, linea Madame Grès

Con le sue superfici mosse e gli intagli verticali che si ripetono lungo tutto il suo perimetro, il diffusore di Madame Grès ci ricorda più un capo d’abbigliamento plissettato o una confezione tessile morbida e mossa piuttosto che un elemento rigido e statico.

Le sue superfici, decorate da una finitura a ingobbio opaco che ne ingentilisce ancor più le forme rendendole tenui e setose, si aprono attorno alla sorgente luminosa, generando un ampio fascio di luce che illumina in modo consistente gli ambienti circostanti.

Perfetta in un soggiorno dallo stile eclettico e dagli arredi nelle tinte pastello.

lampade basso consumo

Lampada da parete, collezione Retrò, linea Loft

Luce direzionabile, ceramica con finiture vintage in perfetta armonia con il metallo ossidato. Una lampada da parete unica nel suo stile, dal sapore antico, perfetta per diversi ambienti essendo un accessorio decor versatile ma d’impatto.

La consigliamo in un bagno, da collocare ai lati di un piccolo specchio con cornice o una specchiera dall’estetica minimalista. Questa applique ricca di personalità e di dettagli inimitabili è l’accessorio d’arredo perfetto per stupire e rendere accogliente i tuoi spazi.

lampade basso consumo

Lampada a sospensione, collezione Retrò, linea Vague

Iconica e dal fascino senza tempo, le forme della lampada Vague rievocano l’estetica industriale del ventesimo secolo. Geometrie reinterpretate attraverso le superfici ricoperte da smalti dall’effetto sabbiato che conferiscono un aspetto materico, connotato da eleganti sfumature di colore.

Le superfici descrivono un accurato studio del colore e dei decori. Fiori stilizzati in perfetto stile shabby chic ricreano un affascinante effetto affrescato. Da provare assolutamente in una camera da letto romantica.

Come si sceglie la lampadina per lampade a basso consumo

Oltre al tipo di consumo, la lampadina per lampade a basso consumo si sceglie anche basandosi su altri criteri. L’efficienza energetica deve essere sempre controllata. Cerca le lampadine con un elevato numero di lumen per watt (lm/W), perché garantiscono un maggiore risparmio energetico.

Le lampadine a LED sono disponibili in diverse intensità di luce, misurate in lumen (lm). Maggiore è il numero di lumen, più intensa è la luce. Le lampadine a basso consumo offrono anche più varietà di temperature del colore, indicate in kelvin (K). Scegli la temperatura del colore che si adatta meglio all’uso previsto. Ad esempio, temperature del colore più basse (tonalità calde, 2700-3000K) possono essere più confortevoli in ambienti domestici, mentre temperature più alte (tonalità fredde, 4000-5000K) possono essere adatte per uffici o ambienti di lavoro.

Anche l’estetica è fondamentale, quindi prima di scegliere la lampadina per la tua lampada a basso consumo, assicurati che la lampadina sia compatibile con la lampada in cui verrà utilizzata sia in termini di dimensioni ma anche di forma. La lampadina deve adattarsi anche visivamente all’aspetto della lampada, soprattutto se si tratta di una lampada di design che arreda un angolo dell’ambiente che andrai a definire.

Come scegliere luce calda o fredda per lampade a basso consumo

Meglio luce calda o la luce fredda in casa? La scelta tra luce calda e luce fredda per illuminare la casa dipende dall’atmosfera che desideri creare in ogni ambiente e anche dalle attività che svolgi in quegli spazi. Si tratta di un insieme di valutazioni da fare, sia estetiche che pratiche.

La luce calda crea un’atmosfera più accogliente e intima. È ideale per aree in cui vuoi rilassarti e socializzare, come il soggiorno, la camera da letto e la sala da pranzo. Si abbina meglio anche un arredamento più tradizionale o classico, esaltandone la linea retrò.

Invece la luce fredda offre un’illuminazione più forte. È utile in aree in cui svolgi attività che richiedono una buona visibilità, come cucinare, leggere o lavorare e si abbina perfettamente con interni moderni o dallo stile contemporaneo.

Un consiglio, prova a mescolare tonalità di luce a seconda della stanza e della funzione. Ad esempio, potresti utilizzare luce calda nelle aree di relax e luce fredda nelle aree di lavoro o di attività. In conclusione, è consigliabile utilizzare luce calda per le aree in cui cerchi comfort e relax, mentre la luce fredda è più adatta per le aree in cui hai bisogno di illuminazione brillante e concentrata. Puoi anche giocare con lampadine con temperature di colore variabile per adattare la luce in base alle tue esigenze e all’ora del giorno.

Lampade a basso consumo: conclusioni

Quali sono le lampadine che consumano di meno? Le lampadine a LED sono attualmente le lampadine che consumano meno in termini di energia elettrica rispetto alle altre tipologie di lampadine tradizionali come le lampade a incandescenza e le lampade alogene che abbiamo nei paragrafi precedenti.

La lampadina migliore per lampade a basso consumo è la lampadina a LED. Queste convertono la maggior parte dell’energia elettrica in luce, riducendo al minimo la dispersione di calore e migliorando l’efficienza complessiva. Hanno un elevato rapporto lumen/watt, il che significa che producono più luce utilizzando meno energia.

E allora, se stai cercando lampadine che consumano meno energia elettrica, le lampadine a LED sono la scelta più raccomandata per la loro efficienza energetica, durata più lunga e basso impatto ambientale.