• Eng
  • Giugno 28, 2019

    Lampadari stile vintage, che passione

    La moda passa, lo stile resta.

    (Coco Chanel)

    Proprio come diceva l’icona della moda Chanel, lo stile resta nel tempo. Lo stile è carattere, personalità, tipicità. Dare stile ai propri spazi è fondamentale per personalizzare ogni ambiente.

    Possedere una casa inondata dalla luce naturale che filtra dalle finestre è il sogno di tutti, però non bisognerebbe mai sottovalutare l’illuminazione interna e lo stile di essa. Tra i tanti stili usati per arredare gli interni di un immobile, sta spiccando particolarmente lo stile retrò: improvvisamente, l’idea di lampadari vintage come punti luce può dare quell’impronta datata, quel rimando al passato e quel carattere che ci voleva per valorizzare l’ambiente.

    Tuttavia, è opportuno non essere precipitosi e compiere scelte di cui ci si potrebbe pentire in futuro. Diventa molto facile cadere in tentazione e acquistare d’impulso opzioni che mal si sposano con l’estetica del living. Proporre lo stile retrò significa saper trovare l’equilibrio tra il passato ed il contemporaneo; con ciò che rende l’home decor l’ innovazione che ci racconta una storia. La nostra.

    Vetro di Murano, ferro battuto, ottone, cristallo di Boemia o addirittura lampadari realizzati con materiali di recupero e riciclati secondo le regole del DIY poco importa. Il concetto essenziale è riuscire a donare alla dimora quella raffinatezza ed eleganza in più per completare l’opera.

    Non è semplice, visto che sul mercato sono presenti una miriade di modelli di ogni forma, colore e prezzo, adattabili facilmente ad ogni stanza della casa e perfettamente in grado di fondersi con l’ambiente, per realizzare uno stile unico, elegante ma con vivacità.

    Caratteristiche lampadari stile vintage

    Questi accessori per l’illuminazione appaiono sotto forma di varie tipologie, però hanno la caratteristica comune di adattarsi perfettamente al mobilio, a patto che segua il filone retrò. In realtà non è raro trovare un elemento vintage in una stanza in cui è predominante tutto un altro stile, come il moderno. Questo stile serve per dare una impronta vissuta senza cadere nel minimalismo. Per questo motivo esistono soluzioni perfette per la zona living, il bagno e la zona notte.

    Scelta illuminazione stile vintage: soggiorno

    Il living è ormai uno spazio multitasking, in quanto può essere suddiviso tra la zona della convivialità e quella del relax. Diventa naturale in questo caso porre l’accento su fonti di luce diverse: una lampada da terra affiancata a divano o poltrona può facilitare la lettura senza infastidire, così come un lampadario vintage o una lampada da parete possono diventare la fonte di luce principale.

    La domanda sorge spontanea: che forma e colori usare? La tendenza del momento è quella di installare delle lampade nude, ovvero la semplice lampadina Edison appesa con il filo. Il gioco del vedo e non vedo si unisce anche a quello di confrontare diverse opacità è ideale per questa zona, specialmente se l’arredo è caratterizzato dai toni neutri e dalla forte presenza del legno (mobili e pavimenti).

    Luce in sala da pranzo

    Anche questa zona è dedicata alla convivialità, però è concesso azzardare di più in quanto lo scopo è valorizzare il tavolo. Questo per due motivi: perché è un pezzo di arredo pregiato e per dare la possibilità agli ospiti di vedere bene cosa ci sia nel piatto prima di mangiare.

    Va benissimo una lampada a sospensione a più punti luce dai toni del rame e del metallo, ma anche bianca o in vetro qualora si voglia trasmettere l’idea di raffinatezza, soprattutto se si prevedono cene molto importanti e di arredare in maniera elegante e pregiata questa zona.   Il consiglio per chi ama il minimalismo e lo stile industriale è quello di optare per una sospensione multi ampolle con attacco per lampadine a LED 12.

    Cucina stile vintage, come illuminarla

    La cucina è ormai una delle zone più importanti di tutta la casa, anche se tendenzialmente è diventato un ambiente unico con il salotto. Oltre a fare luce, in questo caso l’illuminazione dovrà per forza fungere da elemento divisorio. Qualora sia una stanza già nettamente separata, l’idea di un lampadario centrale colorato diventa ideale. Se si dispone di un piano di lavoro a isola o penisola, proprio come la cucina all’americana, si possono posizionare delle lampade a sospensione in stile Anni Cinquanta o Settanta a una distanza piuttosto bassa rispetto al soffitto, proprio come si usava ai diner o ai fast food made in USA.

    Qui ci si può sbizzarrire con il colore, che può e deve spiccare: via libera al rosso, al giallo e ai colori caldi. L’idea in più per una cucina abitabile sarebbe un grande lampadario imponente che dia l’illusione di provenire da un vecchio garage americano, ma che funziona con le più moderne lampadine a LED derivante dal retrò stile industriale europeo e americano. Il ferro è l’elemento principale, così come la forma insolita e il design rigoroso.

    Zona notte vintage con la luce

    La luce artificiale in camera da letto segue uno schema preciso, ovvero porsi come obiettivo la realizzazione di una luce diffusa e non fastidiosa, come può essere quella diretta. Oltre alle lampade da muro a cupola caratteristiche degli hotel di una volta, da installare proprio alla parete al posto delle abat-jour, la tendenza è quella di optare per lampade da comodino o da lettura, anch’esse da collocarsi ai lati della testiera del letto o sui comodini. I colori metallici la fanno da padroni: difficilmente, in una stanza adibita al riposo, la forma a cupola e la luce tenue vengono proposti in contrasto con colori sgargianti.

    Illuminare un bagno retrò con disimpegno e corridoio

    Un altro luogo fondamentale in una casa è il bagno: questo e la cucina possono far pendere l’ago nella bilancia in caso di compravendita, per questo bisogna valorizzare i servizi con la luce, optando per lampadari o lampade a sospensione.

    Il trend alternativo è quello di far installare delle lampade da parete in stile industrial minimal, ai lati dello specchio. Per un ambiente piccolo, una applique da attaccare al muro con la forma classica e la lampadina in bella vista può dare carattere ed emanare una luce direzionale utile per non inciampare, specialmente nei luoghi bui e stretti come possono essere un disimpegno o un corridoio.

    Manutenzione dei lampadari stile vintage

    Nonostante siano degli oggetti antichi (o perlomeno ne hanno l’aspetto), non basta un lampadario a sospensione, una abat-jour per ciascun comodino o una lampada da terra per capire cosa scegliere. Bisogna tenere comunque presente che, un domani, questi elementi potrebbero rivelarsi il valore aggiunto di una casa e diventare da collezione e come tali devono essere messi in evidenza, magari posizionandoli in uno spazio particolare interno.

    La pulizia è importante per mantenere inalterate delle caratteristiche di ogni punto luce: per i metalli si opta per un detergente specifico, mentre quelli in vetro di Murano e gli elementi riciclabili bastano acqua e ammoniaca, oppure acqua e alcool qualora no si trovi il detersivo specifico. Unica eccezione è per coloro i quali hanno scelto un paralume in tessuto, perché ci vuole il lavaggio a secco. Per levare il pulviscolo accumulato, specie per i lampadari a goccia in vetro, si tenderà a usare un pennello a setole morbide.

    Curiosità illuminazione vintage moderna

    Nonostante lo stile vintage o retrò sia la ripresa di certe forme quali la lampadina Edison a filamento, il pendente in vetro, la forma a cupola e il classico ed elegante lampadario a goccia in cristallo, durante la settimana del design a Milano sono apparse novità e tendenze per l’arredo e l’illuminazione, presentati dai più grandi designer internazionali. Chiari esempi sono una luce proveniente da un guanto di plastica blu con lampadine smerigliate attaccate alla punta delle dita; il lampadario Moirai multicolor composto da tradizionali vasi in vetro soffiato a mano, in modo da ottenere svariate combinazioni e contrasti di colore e, per emulare le luci colorate della città, un gioco fatto di quadrati e rettangoli multicolore per Nemo. In realtà, anche l’outdoor ha il suo stile vintage, con una illuminazione a forma di cerchio con sensore di movimento, in modo da accendersi al bisogno, risparmiando energia. 

    Ti potrebbe interessare anche

    Agosto 2, 2019

    FERROLUCE A HABITAT RICONFERMA IL FEELING CON LA SPAGNA

    leggi l’articolo

    Luglio 22, 2019

    Lampadari stile vintage: elementi decò per una casa glamour

    leggi l’articolo

    Maggio 10, 2019

    LFI 2019 - Philadelphia

    leggi l’articolo